Dal reale al virtuale: il 28 maggio la premiazione streaming della XIX Edizione del Premio InediTO - Colline di Torino 2020

Durante l’evento condotto dal direttore Valerio Vigliaturo affiancato (rispettando le dovute distanze), dalla presidente della giuria Margherita Oggero, verranno proclamati i vincitori e interverranno fisicamente o in diretta alcuni rappresentanti degli enti e partner coinvolti nel Comitato d’Onore, tra i quali gli assessori alla cultura della Regione Piemonte, Vittoria Poggio, e della Città di Torino, Francesca Leon, il già assessore alla cultura della Regione Piemonte e attuale consigliere d'indirizzo della Fondazione CRT, Giampiero Leo, il direttore del Centro per il libro e la lettura del MIBACT, Angelo Piero Cappello, che promuove la manifestazione Il Maggio dei libri cui il premio aderisce da diverse edizioni, i giurati e gli autori finalisti che conosceranno quindi per la prima volta l’esito dal vivo.

Come è sempre avvenuto durante le passate edizioni, per valorizzare le opere dei vincitori saranno eseguiti in diretta i reading degli estratti interpretati da Enrica Tesio e Tindaro Granata, membri della giuria, e sonorizzati dal musicista torinese Ramon Moro, che verranno inseriti successivamente sul sito del premio e postati sui social affinché tutti possano visionarli. Mentre la consegna degli attestati e delle targhe avverrà per via postale. Granata e Moro saranno anche protagonisti del reading dedicato a La ballata del 25 aprile di Alfonso Gatto cui verrà conferito il premio speciale "InediTO RitrovaTO" (dedicato a un'opera inedita di uno scrittore non vivente), in collaborazione con la «Rivista di letteratura italiana» che la pubblicherà a fine maggio e la Fondazione Alfonso Gatto, con l’intervento del prof. Massimo Castoldi al quale si deve la scoperta al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia.

Inoltre, durante la diretta verrà anche letta una poesia inedita di Felicita Chiambretti, scomparsa il 25 marzo durante l’emergenza coronavirus, scelta appositamente per il premio dal figlio Piero.

Aderendo alla campagna #ioleggoacasa, a marzo si è conclusa la fase di selezione delle oltre 700 opere  iscritte (record assoluto del premio) da parte del Comitato di Lettura  che ha designato i nomi dei 49 finalisti delle sette sezioni e dei 18 autori in gara per i premi speciali. Un lavoro complesso e determinante quello dei giovani membri del Comitato che, dopo un'attenta e scrupolosa lettura, in cui sono emersi tendenze, temi e stili diversi, hanno scelto le migliori opere giunte in occasione di questa edizione da tutta Italia e dall'estero (Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Croazia, Egitto, USA), a conferma sempre più dell’internazionalità del premio.

Le opere finaliste sono state quindi sottoposte ad aprile alla valutazione della super Giuria formata dai poeti Maurizio Cucchi e Maria Grazia Calandrone, dagli scrittori Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo (Premio Campiello opera prima 2019) e Gaia Rayneri, dai filosofi e saggisti Michela Marzano e Leonardo Caffo, dall'attore Tindaro Granata, Emiliano Bronzino (direttore artistico di AstiTeatro), dagli sceneggiatori Lisa Nur Sultan (coautrice del film “Sulla mia pelle”), Fabio Natale, dal critico musicale Dario Salvatori, e dalla cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché dai vincitori della passata edizione.

Durante il corso della diretta saranno anche assegnate menzioni agli autori promettenti, segnalazioni a progetti presentati da scuole e operatori culturali “minori” che non pagano la quota d’iscrizione insieme ai diversamente abili e ai minorenni che si aggiudicheranno come incentivo alla scrittura il premio speciale “InediTO Young” consistente in una penna stilografica offerta da Aurora Penne e l’Officina della Scrittura di Torino, infine i premi speciali “Borgate Dal Vivo”, attraverso un workshop di scrittura messo a disposizione dal festival, “European Land” in collaborazione con l'UJCE (Unione Giornalisti e Comunicatori Europei), nonché “Alexander Langer” a un’opera che tratti il tema ambientalista ed ecologico e “Giovanni Arpino” a un’opera che tratti il tema dello sport e della solidarietà sportiva, entrambi in collaborazione con la Città di Torino.

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