TERZA EDIZIONE
Anche quest’anno, per il terzo anno consecutivo, l’Associazione culturale Il Camaleonte, con sede a Chieri, ha organizzato la terza edizione del Premio Letterario Il Camaleonte, ottenendo, come nelle due precedenti edizioni, il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e la collaborazione del Comune di Chieri.
Confermando le tre sezioni di poesia e narrativa (quest’ultima suddivisa in due sotto sezioni, romanzi e racconti), l’associazione ha inteso ampliare quest’anno la struttura del concorso, con l’aggiunta di due nuove sezioni:
- una sezione riservata ai copioni teatrali e, in generale, a opere letterarie destinate alla rappresentazione;
- una sezione di “scrittura interattiva” che aveva come tema “Il rifiuto” proposta in via sperimentale, destinata ad esplorare i rapporti tra la letteratura e gli altri linguaggi espressivi, grazie anche all’uso di nuove tecnologie.
Considerando il significativo interesse e le numerose richieste di partecipazione pervenute all’associazione, il termine ultimo delle iscrizioni fissato in origine per il 31 gennaio 2004 è stato prorogato al 28 febbraio 2004, al fine anche di consentire un miglior espletamento delle fasi organizzative e di lettura delle opere da parte della commissione giudicatrice, presieduta da Egi Volterrani (scrittore, docente universitario), e che comprendeva altri nomi di rilievo intellettuale, tra cui Younis Tawfik (poeta, scrittore), Bruno Babando (giornalista, scrittore), Gian Paolo Caprettini (giornalista, docente di semiologia), Alessandra Comazzi (giornalista), Massimo Centini (giornalista, scrittore), Alessandro Rosa (critico, giornalista), Massimo Novelli (scrittore, giornalista), Marco Vozza (docente di filosofia), nonché Tazio Brusa (Presidente C'era l'acca, Direttore Artistico Festival In Strada), Enrico Bassignana (scrittore, giornalista), Margherita Ronco (insegnante, preside Istituto Agorà), Valter Pipino (regista, responsabile teatro Associazione “Il Camaleonte”), Carola Benedetto (scrittrice, giornalista), Valentino Fossati (poeta, scrittore), Tiziana Bueti (poetessa, giornalista), Andrea Quaggiotto (scrittore, teologo), Raffaella Gianni (psicologa), Guido Vanetti (scrittore, storico).
Grazie alla proroga della scadenza del concorso, e alla sua promozione attraverso i siti internet specializzati più importanti, gli organi di stampa regionali, le riviste specializzate nazionali, le radio e le tv, si è riusciti nell’intento di ottenere un’ottima diffusione e un notevole incremento del numero degli iscritti.
Per questi motivi l’importanza del concorso è accresciuta, ottenendo un’ampia visibilità attraverso la presentazione avvenuta alla Fiera del Libro di Torino.
PREMIAZIONE
Dopo aver attentamente esaminato le centinaia di opere ricevute per il concorso ed aver confrontato i propri giudizi, la giuria presieduta da Egi Volterrani ha decretato che:
- per la Sezione Poesia non è stata ravvisata tra le poesie ricevute una meritevole di aggiudicarsi il 1° premio, conferendo un secondo premio ex-aequo e una menzione;
- per la Sezione Narrativa-romanzi è stato individuato un vincitore, un secondo classificato e due menzioni;
- per la Sezione Teatro è stato individuato un vincitore e un secondo classificato.
- le altre sezioni di Saggistica e Scrittura Interattiva sono invece decadute causa la scarsità delle opere giunte (1 saggio e 2 opere interattive), che non ha permesso di operare dei confronti adeguati e necessari.
Silvana Perotti (Napoli), con il racconto “Il segreto di Teresa”.
L’atto finale del concorso – la premiazione –, è avvenuto in due momenti distinti sabato 8 maggio 2004: presso la Sala Blu della Fiera del Libro, in una veste prestigiosa – dove ha ottenuto considerevoli riconoscimenti grazie all’affluenza di pubblico e al notevole interesse dimostrato dal settore dell’editoria –, e presso la Sala Conceria del Comune di Chieri. Anche la Tv Svizzera ha parlato dell’evento all’interno del suo telegiornale, conferendo al concorso un rilievo non solo nazionale, in occasione della premiazione della scrittrice svizzera Federica Gazzani, premiata per la sezione narrativa–romanzi.
Per conferire maggiore continuità al concorso, l’Associazione ha consolidato la collaborazione con la casa editrice Ananke di Torino – collaborazione già avviata nella seconda edizione –, che prevedeva tre fasi:
- pubblicazione dell’opera vincitrice della sezione Saggistica – Premio Monica Faggiotto;
- presenza della pubblicazione alla Fiera del Libro di Torino del 2005;
- inserimento del concorso all’interno del programma delle manifestazioni della Fiera del Libro.
Per mancanza di iscritti nella Sezione Saggistica le prime due voci sono quindi decadute, lasciando comunque inalterata la fattiva collaborazione con la casa editrice Ananke.
Art. 1
Sezioni del concorso
La quarta edizione del Premio Letterario Il Camaleonte 2005 si articola in quattro sezioni.
POESIA: inviare da una a tre poesie di non oltre 40 versi ciascuna;
NARRATIVA – romanzi: inviare un solo romanzo che non superi le 450.000 battute (corrispondenti a 150 pagine di 40 righe di 75 battute ciascuna);
NARRATIVA – racconti: inviare da uno a tre racconti che non superino le 30.000 battute ciascuno (corrispondenti a 10 pagine di 40 righe di 75 battute ciascuna);
TEATRO: inviare un solo testo atto a rappresentazione teatrale di qualsiasi genere (copione) che non superi le 300.000 battute (corrispondenti a 100 pagine di 40 righe di 75 battute ciascuna);
TESTO CANZONE: inviare da uno a tre testi di canzoni di non oltre 40 versi ciascuno.
Art. 2
Partecipanti
Possono partecipare al concorso gli autori di qualsiasi nazionalità, che abbiano superato il diciottesimo anno d’età.
Le opere presentate dovranno essere esclusivamente in lingua italiana e inedite, ossia mai pubblicate su libro; saranno accettate opere pubblicate su giornali o riviste. Dalle sezioni di NARRATIVA e POESIA sono escluse le opere specifiche per l’infanzia. I concorrenti possono iscriversi contemporaneamente, con opere differenti, a due o più sezioni del concorso.
Art. 3
Modalità di partecipazione
La quota di partecipazione è di € 25 per ogni sezione a cui ci si iscrive; può essere allegata all’opera in contanti, oppure versata sul c/c bancario n° 3307/55 intestato a “Il Camaleonte – Compagnia Teatro Chieri”, presso la Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., ABI 01030, CAB 30360; la ricevuta del versamento dovrà pervenire unitamente all’opera.
I partecipanti devono inviare le loro opere redatte in quattro copie dattiloscritte e suddivise, pena l’esclusione dal concorso. E’ preferibile servirsi di carattere Times New Roman, della dimensione di 12 punti. Ogni copia deve includere sul frontespizio esclusivamente il titolo, il nome e il cognome dell’autore. In un documento a parte dovranno essere riportati: tutti i dati dell’autore (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, recapiti telefonici e indirizzo di posta elettronica); l’indicazione della sezione a cui l’opera è iscritta; la dichiarazione esplicita che le opere presentate sono inedite (come specificato nell’art. 2).
I manoscritti e qualsiasi tipo di elaborato non verranno restituiti. I dati personali non saranno divulgati se non previa nostra richiesta e relativa autorizzazione dell’interessato.
Con l’iscrizione i partecipanti accettano il presente regolamento.
Le opere devono pervenire ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2005 al seguente indirizzo:
FERMO POSTA IL CAMALEONTE, C.SO MATTEOTTI, 10023 CHIERI (TO).
Art. 4
Giuria
La giuria è formata da esperti del settore (tra cui docenti, scrittori, giornalisti, artisti). I membri della giuria nominano un vincitore assoluto per ogni sezione del concorso (a meno che non venga ravvisata l’inadeguatezza di tutti i testi, nel qual caso il 1° premio non verrà assegnato), premiando con ciò l’opera più meritevole, e non la migliore tra le presentate. Il giudizio finale è insindacabile. La giuria si riunirà per la proclamazione delle opere vincitrici entro il 15 aprile 2005. Farà seguito la comunicazione personale agli autori delle opere premiate e delle eventuali menzioni assegnate. Si intendano non premiati gli autori non contattati. Non sarà redatta alcuna classifica delle opere non premiate; i nominativi dei premiati saranno inseriti nel sito dell’Associazione, in concomitanza con la data della premiazione.
Art. 5
Premi
POESIA : 1° premio: € 700 e targa; 2° premio: € 300 e targa
NARRATIVA – racconti : 1° premio: € 700 e targa; 2° premio: € 300 e targa
NARRATIVA – romanzi : 1° premio: € 700 e targa; 2° premio: € 300 e targa
TEATRO : 1° premio: € 250 e targa; 2° premio: targa
TESTO CANZONE : 1° premio: € 250 e targa; 2° premio: targa
Per tutte le sezioni: pergamena agli autori meritevoli di menzione
LA PREMIAZIONE SI TERRÀ ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO 2005
Il programma dettagliato della premiazione sarà pubblicato sul sito dell’Associazione.
Per quanto non previsto nel presente regolamento, le decisioni spettano autonomamente all’Ente promotore.
Per informazioni : 348.24.30.455 ; fax 011.94.15.254
INCONTRI D’AUTORE
L’Associazione culturale Il Camaleonte con la collaborazione e il patrocinio della Città di Chieri, Provincia di Torino e Regione Piemonte, e in collaborazione con le librerie locali (Colibrì, Libreria dell’Arco, Libricadabra, Spazio Libro), la Libreria Fontana e Leggere di Torino, ha presentato una serie di incontri mensili dedicati ad alcuni scrittori membri della giuria del Premio Letterario “Il Camaleonte” 2004, la cui premiazione è avvenuta l’8 maggio alla Fiera del Libro di Torino. Tali incontri, coordinati da Valerio Vigliaturo, avevano il fine di avvicinare gli autori al pubblico, attraverso la presentazione delle loro recenti opere, trattando tematiche come la Resistenza, l’Islamismo, la magia, la clonazione.
Luogo della presentazione
Sala Conceria 2, Via Conceria 2, Chieri
Lunedì 9 febbraio
“Piemonte magico. Gente e luoghi del mistero visti con gli occhi di un uomo scettico” di Enrico Bassignana (scrittore e giornalista). Priuli & Verlucca editore. In collaborazione con la libreria Spazio Libro.
Un’indagine approfondita tra i tanti misteri di Torino, la sinistra figura del boia, le masche, il diavolo, Nostradamus e Gustavo Adolfo Rol, in cui l’autore racconta ciò che ha visto e sperimentato di persona, opponendo alle parole le tesi di chi è scettico, quelle del Bastian contrari.
Lunedì 16 febbraio
“Corbari, Iris, Casadei, e gli altri. Un racconto della Resistenza” di Massimo Novelli (scrittore e giornalista). Spoon River editore. In collaborazione con la Libreria Colibrì e l’ANPI sezione Chieri.
Nei giorni drammatici della Resistenza, Silvio Corbari, il partigiano romagnolo trucidato nel 1944, così come i suoi compagni caduti con lui, portarono a termine imprese che riunivano coraggio nella lotta e spirito beffardo verso gli oppressori.
Lunedì 1 marzo
“Angusta Taurinorum. Miseria e nobiltà di una stagione torinese” di Bruno Babando (scrittore e giornalista). Leonardo Facco Editore. In collaborazione con la Libreria dell’Arco.
Torino. Una città slabbrata e decadente, volta a contemplare il proprio passato carico di meriti e primati, vagheggiando un improbabile futuro turistico e postindustriale. A dispetto della vulgata corrente (e consolatoria), il pamphlet affonda il coltello nella carne viva della “torinesità”.
Lunedì 22 marzo
“Islam. Dai califfi ai talebani” di Younis Tawfik (scrittore iracheno, giornalista, docente universitario). Ananke editore. In collaborazione con Leggere di Torino.
In questo inizio di terzo millennio, dopo i fatti dell'11 settembre, l'Islam si è imposto all'attenzione del grande pubblico. Il volume esamina gli aspetti salienti del mondo islamico, dai lineamenti storici alla religione, dalla vita sociale all'arte ed agli influssi che la stessa ha avuto su quella occidentale.
RACCONTI SCULTOREI
La scultura = dialogo sociale
Centro storico di Chieri dall’8 maggio al 4 luglio 2004
In occasione della terza edizione del Premio Letterario Il Camaleonte, la cui premiazione si è svolta l’8 maggio alla Fiera del Libro di Torino, l’Associazione culturale Il Camaleonte ha organizzato dall’8 maggio fino al 4 luglio la mostra Racconti Scultorei, la scultura = dialogo sociale, in collaborazione con la Città di Chieri, Ras Assicurazioni (Agenzia Chieri), e con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Torino.
La stessa mostra era stata organizzata nella primavera 2003 all' interno della prestigiosa sede di Palazzo Opesso di via San Giorgio 3 a Chieri, a cura di Valerio Vigliaturo, che comprendeva le opere di Luisa Valentini, Giovanni Borgarello, Silvio Vigliaturo, Mario Molinari e Piero Gilardi.
L’esposizione comprendeva opere di scultori conosciuti a livello nazionale ed internazionale e giovani scultori, che utilizzano materiali diversi per dar forma alle loro sculture dall’attitudine narrativa.
Al fine di rendere ancora più avvicinabili le opere, si è pensato di esporle nei cortili, sui sagrati, nelle vetrine del centro storico di Chieri, che sono diventate ormai vetrine d’arte, dove mensilmente vetrinisti di professione cercano di rendere il più possibile appariscenti i prodotti commerciali, spesso attraverso l’inserimento di opere o oggetti d’arte.
La mostra ha avuto quindi una doppia ubicazione, una esterna e una interna:
- quella esterna, nei cortili e nei sagrati delle chiese del centro storico cittadino - sagrato delle chiese San Bernardino e San Filippo, ingresso Palazzo Municipale, cortili di Palazzo Bruni, Spazio Arte Vergnano -, dove sono state collocate le sculture di maggiori dimensioni di Mario Molinari, Kyoji Nagatani, Silvio Vigliaturo, Gioachino Chiesa, Giovanni Borgarello, Enzo Bersezio, Elena Mutinelli, Roberto Cambi, Angelo Brugnera.
- quella interna, nelle vetrine di alcuni tra più rappresentativi esercizi commerciali di via Palazzo di Città e via Vittorio Emanuele II - Formica, Infernot della Torre, Capra, Ceppi, Ottico Rubini, Allora Arredamenti, Basiglio -, dove sono esposte le opere di minori dimensioni di Simona Bocchi, Paola Foppiani, Vito Battista e Carlo D’Oria oltre che di Silvio Vigliaturo, Giovanni Borgarello, Gioachino Chiesa, Angelo Brugnera ed Elena Mulinelli.
Per valorizzare l’avvenimento, è stato realizzato un catalogo curato da Valerio Vigliaturo, con interventi critici di Paolo Levi e Gian Paolo Caprettini.