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Le illustrazioni del sito sono state realizzate dai ragazzi del Centro di Salute Mentale dell'ASL di Chieri.
Associazione Il Camaleonte
Conclusione sul Premio Letterario 2008
Le conclusioni della settima edizione del direttore artistico Valerio Manni Vigliaturo

Sovrastati da un cielo plumbeo in un clima da diluvio universale, in molti continuano a metter da parte brandelli di cultura martoriata dal nichilismo e dal menefreghismo quotidiano come fossero reperti da salvare sulla grande barca di naufraghi. Così mi sembra lo scenario che sta vivendo l’arte, la cultura “tucur”, in questo periodo in cui è diminuita l’attenzione sopratutto delle persone e non tanto degli amministratori che hanno deciso di calare la scure tagliando i budget, in alcuni casi facendo anche bene. Ma nel disinteresse generale, nella sciatteria generazionale che insorge, qualcuno resiste e crede ancora che l’uomo senza filosofia è nulla, che l’arte ci salverà, forse insieme alla bellezza, non certo quella del caos e della commistione e delle dispersione smisurata di eventi.
Un piccolo concorso nato in provincia, Inedito – Premio Letterario Città di Chieri, organizzato dalla nostra ssociazione, sta diventando un punto di riferimento per centinaia di scrittori in erba che anno dopo anno manifestano il loro interesse partecipando da tutta Italia e addirittura dall’estero (America, Europa). Forse attratti dalla consistenza dei premi, forse dalla serietà dell’organizzazione e in particolare della commissione esaminatrice, forse dalla premiazione che si tiene ogni anno in quella Fiera del Libro citata sopra. O forse ancora sarà la rassegna di reading dedicata ai vincitori andata in porto anche quest’anno nonostante il maltempo inclemente. E’ bastato ripararsi nell’accogliente Teatro Duomo per potare a compimento le gesta multi-timbriche del grande attore Franco Branciaroli, applauditissimo nell’interpretazione di Alba infinita, un omaggio multimediale a Cesare Pavese ideato artisticamente durante una notte insonne. Da una notte simile è nata anche l’idea di fare dell’ultimo romanzo di Paola Mastrocola un reading anticelebrativo del ’68, in cui la protagonista sogna di vivere una vita da poeta provenzale mentre tutti diventano ciecamente yippie e si danno alla politica. Grande cerimoniere della serata finale è stato David Riondino impegnato nella rivisitazione in musica della letteratura umoristica del poeta piemontese Ernesto Ragazzoni, mentre calava il sipario tutto sommato positivo di questa settima edizione. Appuntamento alla prossima tenendosi aggiornati sul sito che sarà ultimato con il contributo delle illustrazioni dai ragazzi del Centro di Salute Mentale dell'Asl di Chieri. Un'altra collaborazione importante...